Nasta Sansone è il marchio di gioielli che nasce non solo dalla passione per il design e la creatività, ma soprattutto da una grande storia di amicizia, quella tra Maria Pia Nasta e Silvana Sansone.

Fin dai banchi di scuola si scambiavano ritagli di quaderno con schizzi e disegni, di nascosto alle insegnanti e sotto lo sguardo ammirato dei compagni, che vedevano fiorire sotto i loro occhi forme, intrecci, combinazioni di colori che incantavano chiunque li guardava.

La passione di Maria Pia e Silvana è cresciuta sempre di più fino a diventare una vera e propria professione, entrambe infatti si sono distinte nel settore del design orafo per il loro stile personale, diverso ma per molti aspetti complementare. Non hanno mai smesso di scambiarsi pareri, consigli e anche critiche feroci! Quelle mosse da una vera amica che vuole sempre spingerti verso il meglio perché crede in te.

Il loro percorso individuale come designer è stato ricco di soddisfazioni, ma adesso è giunto il momento di imboccare una nuova strada e quale migliore punto di partenza se non la Sicilia, loro terra natale?

Amunì, nome della prima collezione, è un invito a non fermarsi, a guardare sempre avanti con fiducia cercando di migliorarsi ma senza dimenticare la forza delle proprie origini, quelle che non si perdono mai, in qualsiasi parte del mondo ci si trovi. Le immagini proposte appartengono alla tradizione siciliana e sono rivisitate in forme nuove attraverso la sapiente selezione dei materiali e delle pietre. Il disegno un po’ naïf e la texture variegata trasportano la dimensione dei gioielli più in là del semplice indossarli. Ogni elemento viene valorizzato da chi lo veste e intreccia con il gioiello un rapporto intimo, simbolico.

La seconda collezione, Burnie, volge invece lo sguardo alle case, alle loro dispense e alle terrazze, richiamando la bellezza dei vasi fioriti e il contenuto dei barattoli delle dispense ricchi di cibi buoni e semplici. Un oggetto di uso quotidiano che è anche un contenitore di misteri e antiche alchimie rivolto alle donne che sapranno coglierne la doppia essenza. I pezzi della collezione presentano diversi accostamenti cromatici e in alcune versioni sono proposti con pendenti in agata di vari colori. Hanno una texture compatta e salda, intervallata da un delicato gioco di pieni e vuoti che amplifica l’aspirazione tridimensionale del gioiello che si lascia attraversare con lo sguardo e con il tatto.

Ultima arrivata la collezione Furtuna, che rappresenta la voglia di regalare qualcosa di bello. Cosa c’è di più bello di regalare la fortuna? È un po’ come regalare la vita, l’amore… la fortuna è una cosa che tutti quanti ci auguriamo sempre di avere. I simboli della collezione sono quelli più conosciuti e comuni, sono quasi tutti soggetti scaramantici, come il corno, il ferro di cavallo, il quadrifoglio con la sua coccinella, il campanaccio che suonandolo scaccia via tutti i cattivi pensieri. Il soggetto più particolare e meno noto è il principe rospo che si trasforma in principe azzurro, il sogno di tutte le donne.

Questo è lo spirito alla base delle creazioni Nasta Sansone, molto più di un marchio, quasi uno stile di vita che si trasmette generosamente da chi lo immagina a chi lo indossa.