Burnie è il nome della seconda collezione del brand Nasta Sansone che continua il suo tributo alla Sicilia questa volta allargando lo sguardo a tutte le culture che si sono affacciate sul Mediterraneo, trovando nell'isola il principale punto di incontro.

L'ispirazione ha origine da un oggetto di uso quotidiano, un vaso cilindrico di terracotta che gli arabi chiamavano Burneya, che i Catalani usavano smaltare e chiamavano Albùrnia e a cui i Piemontesi infine diedero il nome di Burnia o Amburnia.

Se Amunì, la collezione precedente, ha guardato agli oggetti più simbolici dei campi siciliani, Burnie volge lo sguardo alle case, alle loro dispense e alle terrazze, richiamando la bellezza dei vasi fioriti e il contenuto dei barattoli delle dispense ricchi di cibi buoni e semplici.

Burnie è pertanto un oggetto non solo valido esteticamente ma anche un contenitore di misteri e antiche alchimie rivolto alle donne che sapranno coglierne la doppia essenza.

I pezzi della collezione presentano una texture compatta e salda, intervallata da un delicato gioco di pieni e vuoti che amplifica l'aspirazione tridimensionale del gioiello che si lascia attraversare con lo sguardo e con il tatto. Tutti i modelli sono realizzati in argento 925 con doratura ottenuta da bagno galvanico a spessore in oro 18 carati, tecnica originale che li rende preziosi e unici. Il processo artigianle di smaltatura viene svolto a mano. Le cromie dei gioielli riprendono le colorazioni tradizionali dei vasi in terracotta.

I modelli, la versione affusolata (lunga) e quella più panciuta (larga), presentano diversi accostamenti cromatici e in alcune versioni sono proposti con pendenti in agata di vari colori.